Matteo Arnaldi si arrende a Muller in un match folle nelle qualificazioni a Montecarlo, ma viene ripescato come lucky loser
AGGIORNAMENTO ORE 17.25. Arnaldi è stato ripescato come lucky loser: Kamil Majchrzak ha dato forfait e l’italiano entra in tabellone per affrontare il cileno Garin.
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Niente da fare per Matteo Arnaldi. Prosegue il momento negativo del ligure, che non riesce a conquistare un posto nel tabellone principale del Masters 1000 di Montecarlo. Sulla terra rossa del Principato, Arnaldi cede al francese Alexandre Muller (n. 94 del ranking) al termine di un incontro ricco di emozioni, caratterizzato dalle difficoltà di entrambi nella gestione del servizio. Alla fine, però, è il transalpino a prevalere con il punteggio di 6-1 6-7(4) 6-4 in 2 ore e 35 minuti.
Nel primo set l’azzurro appare impreciso e poco lucido. I colpi da fondo campo mancano di controllo, soprattutto dal lato del dritto, e Arnaldi è costretto a subire costantemente le iniziative dell’avversario. Il doppio break nei primi tre game indirizza subito il parziale, rendendolo di fatto compromesso. Matteo evita il “bagel”, ma si tratta di una consolazione minima rispetto al netto 6-1 incassato dal francese, che chiude rapidamente la frazione.
Nel secondo set il confronto si fa più equilibrato e nervoso. Il ligure prova anche a coinvolgere maggiormente il pubblico, annullando due palle break nel secondo gioco e portandosi avanti di un break nel nono, grazie a un turno di risposta impeccabile. Tuttavia, manca la necessaria lucidità al servizio e il vantaggio si dissolve rapidamente, riportando il punteggio in parità sul 5-5. Ne nasce una sequenza di break e controbreak in cui Arnaldi spreca ancora l’opportunità di chiudere il set al servizio, rimandando tutto al tie-break. Nel momento decisivo, però, l’italiano ritrova precisione e solidità, imponendosi 7-4 dopo uno scambio serrato di punti.
Nel terzo set l’avvio sembra sorridere ad Arnaldi, abile a trasformare in break gli errori dell’avversario già nel secondo game. L’illusione dura poco: il rendimento al servizio torna a calare e l’azzurro subisce due break consecutivi, scivolando sotto 3-2. La reazione non manca e, grazie a risposte profonde e aggressive, arriva il controbreak del 3-3. Il match resta in equilibrio fino alle fasi finali, quando emerge la maggiore solidità mentale di Muller. Arnaldi gioca un nono game negativo, che consegna il break decisivo al francese; nel successivo cala il sipario, con il ligure ancora impreciso nei momenti chiave (6-4).
