Servizio Civile 2026: quasi 66.000 posti, domanda entro oggi alle 14:00
Servizio Civile Universale 2026: quasi 66.000 posti, scade oggi alle 14:00
Attenzione: la finestra si chiude oggi. Il bando per il Servizio Civile Universale 2026 scade questo martedì 8 aprile 2026 alle ore 14:00. Sono disponibili 65.964 posti — il secondo bando più grande di sempre per questa istituzione — per giovani tra i 18 e i 28 anni che vogliono vivere un’esperienza concreta di impegno civico, maturare competenze spendibili nel mondo del lavoro e ricevere un compenso mensile mentre lo fanno.
Chi volesse candidarsi deve farlo entro poche ore. La domanda si presenta esclusivamente online e non è possibile modificarla dopo la scadenza.
QUI, IL CONCORSO IN SCADENZA IN RAI
scadenza bando servizio civile universale 2026, quanti posti ci sono e dove si lavora
Il bando prevede in totale 65.964 posti distribuiti su 2.839 progetti, organizzati in 602 programmi di intervento. La stragrande maggioranza dei posti si trova sul territorio italiano: 64.479 volontari opereranno in 2.635 progetti, distribuiti in tutte le regioni d’Italia attraverso 548 programmi di intervento. I restanti 1.485 posti sono invece destinati a progetti all’estero, in Europa e nei Paesi extra-UE, organizzati in 204 progetti attraverso 54 programmi.
Il ventaglio di settori è molto ampio e include assistenza a persone fragili, anziani, disabili e minori; educazione e promozione culturale; tutela ambientale e protezione della natura; protezione civile e gestione delle emergenze; promozione del patrimonio storico e artistico; inclusione sociale; cooperazione internazionale.
I progetti hanno una durata compresa tra 8 e 12 mesi, con un impegno settimanale di 25 ore.
Chi può partecipare: i requisiti
Possono presentare domanda i giovani che alla data di invio della candidatura abbiano un’età compresa tra i 18 e i 28 anni non compiuti. Il requisito vale per cittadini italiani, cittadini dell’Unione Europea e cittadini extracomunitari regolarmente residenti in Italia in possesso di permesso di soggiorno valido per lo svolgimento di attività lavorativa.
Tra i requisiti fondamentali figurano il godimento dei diritti civili e politici, l’assenza di condanne penali per reati che ostano all’impiego nelle pubbliche amministrazioni, e non aver già svolto il Servizio Civile Universale in precedenza. Chi ha già fatto il Servizio Civile — anche in forma volontaria — non può candidarsi a questo bando.
Il compenso: 519,47 euro al mese
Per tutta la durata del progetto è previsto un assegno mensile di 519,47 euro, stabilito direttamente nel bando e aggiornabile nel tempo sulla base delle variazioni dell’indice dei prezzi ISTAT. Si tratta di un compenso fisso, non soggetto a trattenute previdenziali ordinarie come un contratto di lavoro, che consente ai giovani di mantenere la propria situazione familiare e tributaria invariata.
L’assegno viene erogato mensilmente per tutta la durata del progetto prescelto, da 8 a 12 mesi a seconda del programma.
Il vantaggio nei concorsi pubblici: la riserva del 15%
Uno degli aspetti più concreti e meno noti del Servizio Civile riguarda i concorsi pubblici. Chi completa il Servizio Civile Universale senza demerito matura il diritto a una riserva del 15% dei posti nei concorsi pubblici per personale non dirigenziale. La misura è obbligatoria per le amministrazioni statali — ministeri, agenzie, enti pubblici non economici — ma vale anche per regioni, province, comuni, comunità montane, istituti scolastici di ogni ordine e grado e istituzioni universitarie.
In pratica, se un concorso mette a bando 100 posti, 15 di questi devono essere riservati prioritariamente a chi ha completato il Servizio Civile. Se la frazione di posti è decimale, si accumula con i concorsi successivi dello stesso ente. Per chi ha intenzione di partecipare a concorsi pubblici nei prossimi anni, questa riserva può fare concretamente la differenza in graduatoria.
Come scegliere il progetto e presentare la domanda
Prima di candidarsi è obbligatorio scegliere il progetto specifico al quale partecipare. La scelta si effettua attraverso i motori di ricerca ufficiali disponibili sul portale scelgoilserviziocivile.gov.it: “Scegli il tuo progetto in Italia” e “Scegli il tuo progetto all’Estero”. Cliccando su “Cerca” senza filtri si visualizzano tutti i progetti disponibili; è possibile applicare criteri per regione, ambito di intervento e ente gestore per restringere la ricerca.
Ogni candidato può presentare domanda per un solo progetto e una sola sede. Non è possibile candidarsi a più opzioni contemporaneamente.
Una volta individuato il progetto, la domanda si invia esclusivamente attraverso la piattaforma DOL (Domanda On Line) del Servizio Civile Universale, raggiungibile da PC, tablet e smartphone all’indirizzo domandaonline.serviziocivile.it. Per accedere alla piattaforma è necessaria l’autenticazione tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE). I cittadini stranieri senza SPID possono richiedere credenziali specifiche direttamente al Dipartimento del Servizio Civile.
La scadenza è tassativa: ore 14:00 di mercoledì 8 aprile 2026. Passata questa ora non è più possibile inviare o modificare la domanda.
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