Myriam Sylla vince la CEV Cup con il Galatasaray: trionfo in Europa! Chieri sogna il ribaltone poi si spegne a Istanbul
Il Galatasaray Istanbul ha vinto la CEV Cup 2026 di volley femminile, la seconda competizione europea per importanza alle spalle della Champions League. Dopo aver avuto la meglio al tie-break nel confronto d’andata, le turche si sono imposte anche nella finale di ritorno davanti ai 4.600 spettatori che hanno gremito il Burhan Felek Salonu e hanno così potuto alzare al cielo il trofeo per la prima volta nella storia (persero le finali del 2012 contro Busto Arsizio, del 2016 contro la Dinamo Krasnodar e del 2021 contro Monza).
Le ragazze di coach Alberto Bigarelli hanno sconfitto Chieri per 3-1 (25-28; 25-22; 25-18; 25-18): le piemontesi hanno cercato il ribaltone (dovevano vincere per 3-0 o 3-1, oppure avere la meglio al tie-break e poi aggiudicarsi il golden set di spareggio), imponendosi ai vantaggi nel primo set e poi issandosi sul 14-11 nella seconda frazione, ma hanno poi subito la rimonta delle padrone di casa e si sono spente tra terzo e quarto parziale. L’Italia non potrà completare l’en-plein continentale, dopo il trionfo di Vallefoglia in Challenge Cup e in attesa della Final Four di Champions League che vedrà coinvolte Conegliano e Scandicci.
Chieri non è riuscita a replicare l’affermazione del 2024, mentre Myriam Sylla ha festeggiato il suo primo trofeo in Turchia con i colori giallorossi. La schiacciatrice pilastro della Nazionale, che si è trasferita in terra anatolica per questa annata agonistica, è stata grande protagonista con 14 punti (42% in attacco, 38% in ricezione) e si è regalata la seconda soddisfazione continentale dopo il sigillo con Conegliano nella Champions League 2021.
Accanto al martello azzurro ha giocato Ilkin Aydin (19 punti), 15 marcature per la bomber Alexia Carutasu, 11 punti (4 muri, 2 ace per la centrale Yuanyuan Wang). Tra le fila di Chieri le migliori sono state le attaccanti Anett Németh (16 punti), Stella Nervini (15 punti) e Laura Kuenzler (9) sotto la regia di Sarah Van Aalen, al centro hanno giocato Anastasia Cekulaev (6 punti, 4 muri) e Sara Alberti (8).
