Scherma, spada azzurra ancora senza medaglie ai Mondiali Giovani e Cadetti. Aina si ferma ai quarti
Penultima giornata ai Mondiali Giovani e Cadetti di Rio de Janeiro. La spada azzurra purtroppo resta ancora senza medaglie, visto che nelle prove individuali Under 17 nessun italiano è riuscito a raggiungere il podio. Un obiettivo sfiorato da Francesca Aina, che si è fermata nei quarti di finale ad un passo dalla zona medaglie, venendo battuta per 15-7 dall’ucraina Alina Dmytruk.
La stessa Dmytruk aveva sconfitto in precedenza per 15-8 Clara De Donno negli ottavi di finale, turno nel quale invece Aina era riuscita a battere la russa Valentina Shalga con il punteggio di 15-8. Eliminazione al primo turno per Sofia Quirini, battuta all’ultima stoccata per 14-13 dalla russa Viktoriia Ramenskova.
A conquistare il titolo iridato è stata l’ungherese Lotti Horvath, che ha battuto in finale l’americana Natalya Cafasso con il punteggio di 15-8. Sul gradino più basso del podio ci sono poi salite ovviamente l’ucraina Dmytruk e la canadese Yanka Sobus.
Purtroppo è stata una giornata negativa per gli spadisti azzurri, visto che nessuno di loro si è spinto oltre i sedicesimi di finale, dove è stato eliminato Andrea Bossalini dal kazako Alexandr Sheshin per 15-10. Eliminazione al primo turno, invece, per Valentino Monaco e Pietro de Gaetano, battuti rispettivamente dal polacco Xavier Melo (15-12) e dal sudcoreano Kim Doha (15-12).
Medaglia d’oro per il francese Hiroaki Toto, che ha superato nell’ultimo atto il canadese Simon Junzhe Shan per 15-11. Sul podio con il bronzo al collo ci salgono anche l’ucraino Oleksandr Stabnikov e il giapponese Kyosuke Andò.
