De Laurentiis avverte Conte: “È una persona seria, non mi lascerà mai all’ultimo minuto. Ucciderebbe il suo bambino”
“Antonio Conte è una persona molto seria. Ha un contratto con me. Non mi abbandonerà mai all’ultimo minuto”. Aurelio De Laurentiis non ha dubbi: Antonio Conte non se ne andrà. E se dovesse decidere di farlo, non lo farà all’ultimo momento, ma “tra aprile e maggio”. In una lunghissima intervista al New York Times, il patron del Napoli ha toccato diversi aspetti. Da come vorrebbe il suo calcio (“tempi da 25 minuti effettivi, basta squadre ‘piccole’ e riduzione del numero delle squadre”) fino appunto al futuro di Antonio Conte, nel mirino della Nazionale e indicato come possibile ct del nuovo corso in attesa di capire chi sarà il nuovo presidente della Figc. “Innanzitutto, al momento non abbiamo un presidente della federazione”, ha ribadito De Laurentiis. “Quindi nessuno può decidere di nominarlo. Perciò, prima di tutto, dobbiamo risolvere il problema della federazione. Altrimenti, dovremo aspettare le nuove elezioni della federazione, a metà giugno”.
Scontri, momenti di tensione, ma anche uno scudetto. Tra Antonio Conte e Aurelio De Laurentiis si è però instaurato un rapporto vero, sincero e per questo c’è sintonia. “Antonio Conte è una persona molto seria. Ha un contratto con me. Non mi abbandonerà mai all’ultimo minuto. Perché creerebbe un grosso problema per il Napoli. Se si sacrifica dopo due anni di lavoro per costruire un Napoli fortissimo… è pur sempre una sua creazione. Quindi ucciderebbe il suo bambino, abbandonandolo proprio all’ultimo minuto”.
Il patron del Napoli ha poi dato un “avvertimento” al suo allenatore. Una frase come a dire “se vuoi andare in Nazionale, dillo subito”, come si evince dalle sue parole: “Oppure… decide subito e dice ‘Vorrei andare‘. In tal caso avrei il tempo, tra aprile e maggio, di trovare qualcun altro che lo sostituisca. Altrimenti, non credo che il signor Conte abbandonerà mai il Napoli. È un uomo serio e professionale. Se fossi un allenatore, prima di accettare ci penserei cento volte“, ha concluso De Laurentiis.
“Tempi da 25 minuti e basta squadre piccole”: le proposte di De Laurentiis
Il presidente del Napoli ha toccato anche diversi altri punti nel corso della sua intervista, proponendo alcuni cambiamenti per vivacizzare di nuovo il calcio. “Primo punto: ridurre la durata di ogni tempo da 45 minuti a 25 minuti, con tempo effettivo”, ha affermato De Laurentiis che già negli anni passati aveva ribadito la necessità di accorciare i tempi e introdurre il tempo effettivo. E poi ancora: “In Serie A dovrebbero ridurre il campionato da 20 a 16 squadre, e già che ci sono, se una squadra ha meno di un milione di tifosi, probabilmente non dovrebbe nemmeno esserci”, ha poi ribadito il patron del Napoli.
L'articolo De Laurentiis avverte Conte: “È una persona seria, non mi lascerà mai all’ultimo minuto. Ucciderebbe il suo bambino” proviene da Il Fatto Quotidiano.
