È morto Emmanuele Emanuele, filantropo e mecenate con lo sguardo rivolto al Mediterraneo e al sociale
È morto all’età di 89 anni Emmanuele Francesco Maria Emanuele, protagonista di altissimo profilo del panorama culturale e accademico italiano. Emanuele è stato giurista, economista, umanista, mecenate e filantropo. Con la sua scomparsa «l’Italia perde un raffinato intellettuale e un autentico umanista contemporaneo, capace di coniugare sapere e responsabilità, visione e concretezza», ha detto il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, esprimendo il proprio cordoglio. «Nel suo lungo percorso, il professor Emanuele – ha ricordato il ministro – ha incarnato una rara sintesi tra cultura, filantropia e impegno civile, restituendo centralità alla funzione etica della conoscenza».
Addio a Emmanuele Emanuele
A dare la notizia della morte di Emanuele è stata la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, di cui Emanuele è stato presidente fino al 2023 e che è nata dalla sua «incrollabile convinzione che dal Mare Nostrum abbia avuto origine tutto ciò che definisce la civiltà occidentale: la poesia, la letteratura, l’arte, le religioni monoteistiche, l’istruzione, la filosofia e la democrazia». È stato anche Presidente della Fondazione Roma dal 1995 al 2018, per poi diventarne presidente onorario fino al 2023. «Il Prof. Emanuele lascia un’eredità morale e intellettuale che ha segnato profondamente la storia recente del nostro Paese», si legge nell’articolo sul sito di Terzo Pilastro, che dà notizia della scomparsa avvenuta nella notte, a Roma.
Un «umanista contemporaneo»
Nato a Palermo nel 1937, discendente da una delle più antiche e illustri famiglie reali cristiano-cattoliche della Spagna, Emanuele ha percorso una carriera di altissimo profilo come avvocato cassazionista, economista ed esperto di Scienza delle Finanze, distinguendosi per la profonda e vasta competenza in materia giuridica, finanziaria, tributaria e assicurativa. Tra le sue passioni anche quella per il calcio e per la Lazio in particolare, che seguiva come tifoso e come membro della Polisportiva.
La «visione etica dello sviluppo economico»
«Docente nelle più prestigiose Università italiane ed europee, ha guidato con lungimiranza grandi gruppi industriali e bancari internazionali, coniugando sempre il rigore della tecnica con una visione etica dello sviluppo economico. Il valore del suo operato – ricorda ancora la Fondazione – è testimoniato da innumerevoli prestigiosi riconoscimenti, tra cui le Lauree Honoris Causa in Belle Arti, Diritto Canonico, Humane Letters e Medicina, e le cittadinanze onorarie conferitegli da città italiane (Latina, Pescina, Enna, Sutri, Ariano Irpino) e internazionali (Dujiangyan, Cina). Già ambasciatore di Palermo Culture nel mondo e ambasciatore internazionale della Città di Agrigento, appena un mese fa è stato insignito del Premio “Orizzonti Condivisi – ambasciatore di Pace”, per aver elevato cultura, sanità e istruzione a strumenti universali di coesione civile e dialogo.
L’impegno nel sociale
«Il tratto distintivo della sua missione, specialmente nella seconda parte della sua vita professionale – viene ricordato ancora – è stato l’instancabile impegno nel campo del sociale e della solidarietà, con particolare riguardo ai settori della salute, della ricerca scientifica, dell’aiuto ai meno fortunati, dell’istruzione e formazione». Tra le sue iniziative nell’ambito del sociale si ricordano la creazione dell’Hospice per le cure palliative, volto ad assistere gratuitamente i malati terminali nell’ultima fase della vita, e l’ideazione del Villaggio Alzheimer alla Bufalotta, un modello di accoglienza parimenti gratuito e all’avanguardia per i pazienti affetti da questa patologia.
Un «grande mecenate della cultura»
«Esprimo il mio più profondo cordoglio per la scomparsa del prof. Emmanuele Francesco Maria Emanuele, una figura di rarissimo spessore che ha saputo coniugare, come pochi altri, l’alta competenza finanziaria con una visione umanistica e filantropica d’eccezione», ha detto il presidente della Commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone. «Il professor Emanuele – ha aggiunto nel suo messaggio di cordoglio – non è stato solo un esperto di finanza di chiara fama, ma un grande mecenate della cultura, un uomo che ha dedicato gran parte della sua vita e delle sue energie alla valorizzazione dell’arte e del pensiero».
L'articolo È morto Emmanuele Emanuele, filantropo e mecenate con lo sguardo rivolto al Mediterraneo e al sociale sembra essere il primo su Secolo d'Italia.
