Omicidio Vaccaro, gli avvocati del 16enne che ha sferrato la coltellata: «Ragazzo e genitori distrutti»
PAVIA. Sarà giovedì 23 l’udienza di convalida per il 16enne accusato di avere sferrato la coltellata al collo del 25enne Gabriele Vaccaro al culmine di una discussione per futili motivi. Gli avvocati difensori assunti dalla famiglia del giovane, Barbara Ricotti e Filippo Beolchini, hanno spiegato che il giovane è distrutto, distrutta dal dolore anche la famiglia. La loro posizione sulla vicenda è che «bisogna aspettare l’autopsia per valutare se la ferita fosse di per sè mortale o se il fatto di non andare subito all’ospedale abbia influito sull’esito».
[[ge:gnn:laprovinciapavese:15592891]]
Inoltre, hanno spiegato i legali, la posizione del loro assistito é tutta da verificare. «Secondo la ricostruzione fatta in questura dal nostro assistito, che ha risposto alle domande, loro avrebbero chiesto la pizza, ricevendo insulti da parte del 25enne e dai suoi amici. Da lì sarebbe nata l’aggressione ma resta tutto da verificare». Gli avvocati hanno inoltre ricordato come il 16enne, in altri episodi di violenza govanile in città, era stato la vittima. Resta ancora un punto di domanda sull’arma del delitto, probabilmente un coltello, anche se in questi giorni si è parlato di cacciavite o punteruolo, vista la piccola ferita.
[[ge:gnn:laprovinciapavese:15592907]]
[[ge:gnn:laprovinciapavese:15590611]]
[[ge:gnn:laprovinciapavese:15590605]]
[[ge:gnn:laprovinciapavese:15590262]]
[[ge:gnn:laprovinciapavese:15590148]]
