Vuelta Asturias 2026, Quintana è il nome di maggior richiamo. L’Italia presente con Baroncini
Il calendario propone, in una settimana già densa di diversi appuntamenti molto significativi che terranno alta l’attenzione degli appassionati, una delle gare caratteristiche della prima parte di annata. Si corre infatti, da domani a domenica 26, la Vuelta Asturias.
La storica corsa a tappe, giunta alla sessantottesima edizione, prende il via da Oviedo e si conclude nella città asturiana dopo aver percorso 605,7 chilometri in quattro tappe. Marc Soler della UAE Team Emirates-XRG ha vinto l’edizione 2025 davanti al connazionale Txomin Juaristi, secondo a 3’37”, e al francese Alexis Guerin, terzo con un ritardo di 4’15”.
La breve corsa a tappe spagnola conferma anche per questa edizione un percorso privo di arrivi in quota, ma composto da quattro giornate piuttosto movimentate e ricche di asperità. I corridori più forti in salita avranno, in ogni caso, ampia possibilità per poter fare la differenza.
Le prime tre frazioni, che dovrebbero dunque disegnare la classifica generale, propongono le maggiori difficoltà, mentre l’ultima tappa sarà quella altimetricamente più semplice e, nonostante la presenza di un paio di brevi salite nei chilometri finali, potrebbe anche concludersi con uno sprint ristretto.
Il veterano colombiano Nairo Quintana della Movistar Team, alla sua ultima stagione agonistica, rappresenta il nome di maggior richiamo. Al suo fianco proverà a farsi valere il connazionale Diego Pescador. La UAE Team Emirates-XRG affida le proprie speranze al giovane spagnolo Adrià Pericas e al danese Julius Johansen. Nella formazione emiratina sarà al via della corsa anche l’italiano Filippo Baroncini, ancora alla ricerca della miglior condizione dopo il grave incidente subito nella scorsa estate al Giro di Polonia. Da seguire con attenzione anche le prove di Daniel Cavia della Burgos Burpellet BH e Jan Castellon della Caja Rural – Seguros RGA.
