La cantina fondata nel 1956 da Paolo De Marchi e che ha contribuito a mostrare la vocazione all’eccellenza di questa terra, vuol dimostrare che essa può produrre anche bianchi eleganti, complessi e longevi. L’annata 2024 è seducente, elegante, complessa e molto persistente e promette anche una grande longevità. Una perla in puù per la cantina che produce il mitico Cepparello, Supertuscan di culto