Un'altra domenica di scontri tra gli antagonisti e la polizia austriaca. Al valico di frontiera di Passo del Brennero i centri sociali italiani sono scesi in piazza per difendere la libera circolazione di clandestini e profughi. L'occasione gliel'ha data il governo austriaco che ha deciso di introdurre i controlli al confine con l'Italia. Uno degli organizzatori, Gianmarco De Pieri, è stato fermato e condotto in caserma per aver sconfinato in territorio austriaco.I trecento antagonisti, che hanno iniziato la marcia dalla stazione ferroviaria in territorio italiano, si sono diretti lungo la strada statale verso il confine italo-austriaco e hanno varcato la frontiera mostrando il passaporto di colore viola riportante la scritta '"world passport". Di Pieri è stato bloccato dalla polizia austriaca mentre i no gloabal stavano tornando in territorio italiano . Il giovane stava parlando al microfono quando è stato prelevato da una pattuglia di poliziotti, una dozzina in tutto, che avevano fatto irruzione alla testa del corteo degli antagonisti. "Gianmarco - hanno raccontato alcuni manifestanti - è stato preso dalle spalle e trascinato via".