Con il Met Gala arriva anche la Camp Collection: folle ed esclusiva
Per la prima volta nella sua storia, il Met Store offre un’esperienza di multi designer store-in-store ideata per celebrare la mostra inaugurale della stagione del Metropolitan Museum of Art di New York City. Si chiama Camp Collection e include una selezione di prodotti appositamente creati da 14 stilisti, oggetti di Blindness, Charlotte Olympia, Erdem, Gucci, Gypsy Sport, Maison Margiela, Marc Jacobs, Mary Katrantzou, Matty Bovan, Molly Goddard, Moschino, Off-White, Richard Quinn e Vaquera (cliccate nella gallery e guardateli in anteprima). Cosa c’è di strano?
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Met Gala, i look più «camp» di sempreNon si tratta di creazioni come tante o del normale merchandising del Met: ai designer infatti è stato chiesto di dare vita a proposte che riflettessero la loro visione del tema della mostra, Camp: Notes on Fashion. Ispirato al saggio scritto da Susan Sontag nel 1964 (Notes on Camp), questo tema fa da filo conduttore della mostra, che cerca di esplorare le origini e lo sviluppo da parte dei designer di una sensibilità complicata, che va sotto il nome di camp e che si riferisce all’uso consapevole, incongruo, avvincente e sofisticato del kitsch nell’arte, nell’abbigliamento, negli atteggiamenti.
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Melania Trump, che al Met Ball non ci saràVa da sé che questo amore per l’inaspettato, il teatrale, l’eccessivo, la sovversione dei valori estetici e della bellezza convenzionale si rifletta anche nei 300 pezzi esclusivi creati dalle griffe interpellate per la prima collezione del Met Store, tra felpe e pantaloni da jogger con slogan a caratteri cubitali, T-shirt con piercing, tracolle a forma di calzini e orecchini di strass e cartone… Insieme, gli appassionati troveranno anche stampe in edizione limitata dell’artista Jane Kaplowitz ispirate a figure chiave associate al fenomeno camp come Jean Paul Gaultier, la stessa Susan Sontag e Oscar Wilde.
La Camp Collection è disponibile nel Met Store e (per chi non prevede un viaggio a NYC) anche online. Per restare aggiornati sui prodotti in vendita (o, per meglio dire, sold out: i prezzi variano da 16 a 1.980 dollari; le stampe costano 2.000 dollari ognuna) basta entrare nel sito web del Met Store o cliccare sui canali Facebook e Instagram. Kitch o no, la Camp Collection rappresenta la rivincita del cattivo gusto: tutti gli acquisti, come già accade per il merchandising del museo, supportano la collezione Met e lo studio, la conservazione e la presentazione di 5mila anni di arte.
