Kim Kardashian e Kanye West: è nato il quarto figlio
Kim Kardashian e Kanye West sono diventati genitori per la quarta volta. La notizia circolava già da diverse ore, dopo che la sorella minore della showgirl californiana, Kourtney, ha fatto irruzione al The Ellen DeGeneres Show nel corso di un’intervista alla loro mamma, Kris Jenner annunciando: «Kim e Kanye sono in ospedale perché la madre surrogata è entrata in travaglio. Non lo sapeva ancora nessuno, sei la prima».
E la conferma arriva dal profilo Twitter di Kim, che scrive: «È qui ed è perfetto».
https://twitter.com/KimKardashian/status/1126880574260441088Per aggiungere in un secondo post: «Sembra il gemello di Chicago, so che cambierà, ma ora è proprio uguale a lui».
https://twitter.com/KimKardashian/status/1126885103668482048A quanto sembra, sarebbe voluta esserci la stessa Kim ad annunciare la lieta notizia, ma pare fosse in clinica per assistere proprio alla nascita del suo bambino. «Un altro nipotino, è un miracolo», ha detto nonna Kris visibilmente commossa, al fianco di Mason (9), Penelope (6) e Reign (4), figli di Kourtney, e North (5), Saint (3) e Chicago (1), figli di Kim. Già la piccola Chicago è nata da madre surrogata, diversa però da quella che la coppia Kardashian-West ha scelto per il quarto figlio.
«Avrebbero voluto che a ricevere il loro embrione fosse la stessa donna che ha partorito Chicago, ma purtroppo l’impianto non ha funzionato», ha spiegato una fonte a People mesi fa, «per questo hanno optato per un’altra persona». D’altronde Kim non può più portare avanti gravidanze per motivi di salute: soffre di placenta accreta, una patologia che può comportare gravi emorragie dopo il parto. «All’inizio mi chiedevo se avrei amato il bambino allo stesso modo», ha rivelato in passato Kim con onestà.
«Trovavo frustrante non averlo nella mia pancia, ma poi ho cambiato idea. La madre surrogata ha reso i nostri sogni realtà con un grande regalo: la connessione con Chicago si è creata istantaneamente». Si è trovata così bene che ha quindi deciso per averne un altro con la stessa metodologia, sempre stando vicino alla madre surrogata: «La accompagna a tutte le visite mediche», ha fatto sapere un insider, «si assicura che abbia ciò di cui ha bisogno». E adesso è vicino a lei, nel momento più importante.
