Capelli mossi in estate: come evitare l’«effetto nuvoletta»
Se avete i capelli mossi, sapete che la maggior parte delle vostre amiche vi invidia quelle onde naturalmente perfette. E nonostante l’estate sia la stagione per eccellenza delle beach waves che tutte desiderano, ci sono delle insidie. Ovvero quell’«effetto nuvoletta» di capelli ribelli che si crea sopra la testa. Una sorta di aureola di ciocche che non stanno al loro posto, simile alla texture della paglietta per pulire le pentole o alla buccia pelosetta del kiwi.
Se non la sopportate perché d’inverno siete abituate ad avere un hairstyle perfetto, complice la messa in piega, ci sono dei gesti beauty da fare per riappacificarvi sia con i vostri capelli mossi, sia con il caldo che fa passare la voglia di usare qualsiasi ferro del mestiere che sprigioni calore.
ASCIUGATURA NATURALE: COME FARE
«È possibile lasciare asciugare i capelli mossi al naturale, ma con qualche accorgimento. Per prima cosa bisogna togliere l’acqua e per farlo si usa per qualche minuto il phon passandolo dall’alto verso il basso, questo movimento infatti aiuta a direzionare e ad accompagnare i ciuffi ribelli che si creano alle radici», spiega Alessandro Viggiani titolare del salone Vigal&Jus di Milano, Porto Cervo e presente anche all’interno dell’Hotel Cala di Volpe sempre a Porto Cervo.
COME USARE I PRODOTTI
«Dopo aver tolto l’acqua dai capelli, consiglio di inumidire le mani, e applicare una crema anti-crespo, pettinando i capelli con le mani dall’alto verso il basso. In questo modo il crespo si amalgama con il resto delle lunghezze e scompare. Non consiglio di usare gli oli perché scivolano sul capello, i prodotti al sale li seccano e danno volume incentivando l’effetto crespo, mentre le sostanze cremose sono molto più efficaci. A questo punto si possono creare dei piccoli torchon intorno al viso da lasciare asciugare all’aria per aiutare il mosso naturale», continua Vigal.
COME RISOLVERE IL CRESPO DEL MATTINO DOPO AVER DORMITO CON LA TRECCIA
Fare una treccia è il modo più easy per svegliarsi con i capelli crespi. Ma l’effetto aureola è assicurato. «Anche alla mattina si può applicare una crema anti-crespo bagnando le mani e poi pettinando i capelli con un pettine a denti fini».
DORMIRE CON IL BUN: ISTRUZIONI PER L’USO
«Con il bun singolo, il rischio è che il mosso giri in senso diverso a seconda delle ciocche. Se si vuole andare a dormire con i capelli raccolti per non sudare di notte, è meglio fare due bun laterali, così da avere i capelli con le onde nella stessa direzione».
SPAZZOLA SÌ O NO?
«La spazzola accentua il crespo, meglio un pettine a denti fini da passare dopo l’anti-crespo», spiega Vigal.
