Le migliori città dove trovare lavoro
Certe volte viene lo sconforto: mandi curricula, aggiorni LinkedIn, rispondi ad annunci, e niente, nulla si muove. Ovvio che venga l’idea di andarsene a cercare fortuna da altre parti. Il problema è dove. Farsi guidare dal cuore può non essere risolutivo: inutile spostarsi in luoghi dove il lavoro rimane comunque un miraggio. Per scegliere in modo strategico bisogna fare delle ricerche attente: calcolare il costo della vita, valutando anche la qualità del welfare, i salari medi, eccetera eccetera.
E così, incrociando tutti i vari dati, il portale HousingAnywhere ha stilato una classifica delle 100 migliori città in cui vivere e lavorare. Tra le prime dieci, tre sono tedesche. Per quanto riguarda l’Italia, nel ranking, compaiono solo Milano (60esima posizione) e Roma (87esima posizione). Comunque, per trovare lavoro, stando a questa classifica, non si deve andare troppo lontano: in Europa non siamo poi messi così male: quasi la metà delle città presenti nella classifica è in un Paese dell’Unione europea e Monaco di Baviera, in Germania, si piazza al primo posto (nella gallery la top ten).
Vero è che, appunto, dipende da che cosa si guarda: se si considerano solo le offerte di lavoro allora è Mosca, in Russia, la città che offre di più, ma se guardiamo ai salari più alti allora al top c’è San Francisco, che precipita però se si considera il costo della vita, per cui sarebbe Mangalore, in India, il posto più economico.
Il trucco, dopo aver analizzato i vari dati, è trovare il punto di equilibrio, con l’amara constatazione, purtroppo, che Milano, la prima città italiana citata, è solo al sessantesimo posto: delle opportunità di lavoro, in realtà, le offrirebbe pure, ma gli affitti sono troppo cari e per viverci in modo dignitoso servirebbero salari migliori di quelli che di solito vengono dati.
