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Сентябрь
2019

Il pastore degli Dei: Antonio e le sue 100 capre sul sentiero più bello del mondo

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Il pastore degli Dei, sul sentiero più bello del mondo
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Il pastore degli Dei, sul sentiero più bello del mondo

Antonio è un pastore di 30 anni, pascola circa 100 capre lungo un sentiero a strapiombo su una delle coste più belle d’Italia e più amata nel mondo. Il Sentiero degli Dei è un percorso di trekking di circa 3 ore di cammino che collega Agerola con Positano, Costiera Amalfitana. Antonio percorre tutti i giorni circa metà del cammino, spesso in groppa al suo asino, per raggiungere il casale ed il gregge che ripara in antiche grotte.

Lo ripete spesso: «Questo lavoro è come una prigione incantata, perché questo è veramente uno dei posti più belli del mondo, ma non ti puoi mai fermare un attimo, le capre vanno munte e non puoi permetterti giorni di riposo». Antonio è un ragazzo con una grande energia ed un grande entusiasmo, che sceglie tutti i giorni questa vita piuttosto che lavorare in uno dei tanti alberghi della costiera.

Dalla mungitura del latte produce un ottimo formaggio secondo le antiche tradizioni insegnate dal padre. Il latte è uno dei prodotti più antichi di queste terra e da cui queste terre prendono il nome.

Il sentiero si estende, infatti, lungo la catena montuosa dei Monti Lattari che da Punta della Campanella, la punta più a sud del golfo di Napoli, sovrasta la costiera amalfitana e la costiera sorrentina.

Antonio è uno degli ultimi pastori di questa zona, certamente il più giovane. Accoglie i turisti con un sorriso contagioso, ai quali offre pane e formaggio nel suo rifugio in pietra.

Racconta che ha imparato dal padre il mestiere di pastore e da allora non riesce più a smettere. Quando gli è capitato di andare fuori ha provato immediatamente un’enorme nostalgia per la sua terra, i suoi sentieri, i silenzi e la pace del pascolo delle capre.

Ma non è un ragazzo che ha deciso di rimanere fermo, cristallizzato nel ruolo di pastore. Antonio è un vulcano di idee. Progetta di coltivare ortaggi, di sistemare alcune aree del casale, cambia continuamente arredamento e progetta la sua futura azienda agricola. L’importante per lui è rimanere in contatto con il lavoro che ama e con la terra in cui è cresciuto, il Sentiero degli dei.

Il sentiero è un percorso incredibilmente affascinante, che collega Bomerano, una frazione di Agerola, con Nocelle, un paesino che guarda Positano dall’alto. Da qui è possibile raggiungere Positano a piedi lungo una ripida scalinata, o con la corriera lungo la strada che passa da Monte Pertuso. Insomma, un percorso lungo il quale si è costantemente sorpresi dalla bellezza del panorama, la Costiera Amalfitana sotto i propri piedi e l’imponenza del mare a cui fanno da cornice, come le quinte di un palcoscenico, l’isola dei Galli, Punta Campanella e i faraglioni di Capri.

Il sentiero non presenta grandi difficoltà, e questo è il motivo per il quale, se alcuni anni fa era ancora poco frequentato, oggi è meta di molti escursionisti, soprattutto stranieri. Eppure, anche di fronte al turismo, i sentiero rimane fedele a se stesso: la forza della sua bellezza non è minimamente compromessa dalla presenza di turiste e guide. Allo stesso modo Antonio progetta il futuro in questo luogo senza che però la forza della tradizione e della spontaneità ne sia minimamente intaccata.




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