Coronavirus: le foto del mondo che vive in isolamento
Le file, distanziate e ordinate, sono simili in tutto il mondo dalla Colombia alla Gran Bretagna. Non tutti però vivono l’isolamento nello stesso modo. Le mascherine sono comuni, ma non certo tutte uguali alle diverse latitudini. Comune è la voglia di fare cose normali anche nei giorni del lockdown.
Le immagini nella gallery in alto raccontano tutto questo facendo un piccolo giro del mondo. Dai murales australiani si passa a quelli londinesi, dalle strade thailandesi ancora piene di gente ai mercati indiani fino alle spiagge del Bangladesh. C’è una voglia globale di tornare all’aria aperta anche se è solo affacciandosi alla finestra.
A New York le voci di Broadway si fanno sentire dai balconi delle loro case, in Germania le scuole si preparano ad accogliere gli allievi con i banchi distanziati in un ordine che sembra irreale. C’è il gatto disteso sul tavolo da ping pong casalingo in Francia e ci sono le ragazze italiane che giocano a tennis fra due palazzi a Finale Ligure. Il loro video ha già fatto il giro del mondo.
A Dubai si prega sui tetti, a Istanbul i piccioni hanno preso il controllo delle piazze. In Libano l’epidemia non ha piegato le proteste e le bandiere sventolano anche quando nessuno dovrebbe scendere in strada. Ci sono i medici che si prendono cura degli anziani all’aperto in Belgio, c’è chi non ha smesso di essere writer. Ad Atene un sedicenne invita al silenzio disegnandolo.
