Cinque regole per combattere il «virus» dell’omofobia
Dagli inizi del 2020, in Svizzera, l’omofobia è considerato un reato punibile per legge al pari del razzismo. Questa nuova disposizione di legge, che include misure pesanti fino alla reclusione, ha segnato certamente una svolta significativa nella nostra società contemporanea. Tuttavia l’omofobia, ovvero il fatto di discriminare le persone sulla base del loro orientamento sessuale, in molte parti del mondo resta ancora un «reato» silenzioso e impunito.
Lo scorso 17 maggio, in occasione della Giornata Internazionale che promuove il contrasto ai pregiudizi e alle discriminazioni nei confronti delle persone LGBT, non sono mancate le voci di denuncia e le azioni volte a sensibilizzare l’opinione pubblica su una realtà ancora troppo pesante. In questo contesto si è inserito “Tips contro l’omofobia”, il video di denuncia con cinque “suggerimenti” per contrastare l’omofobia, realizzato dall’agenzia pubblicitaria BBDO per fazzoletti Tempo. All’interno, consigli che ricordano nella comunicazione e nell’immagine le direttive messe a punto dall’Istituto Superiore di Sanità e dal Ministero della Salute per l’emergenza Covid-19:
1.Non lavartene le mani quando assisti a un atto di omofobia
2.In futuro non evitare assembramenti di persone LGBT: sono le feste migliori
3.Tieniti almeno a un metro e mezzo di distanza da chi dice: “Ognuno può fare quello che vuole ma a casa propria”
4.Copriti la bocca con un fazzoletto o con il gomito invece di insultare chi è diverso da te
5.Se pensi che essere gay sia una malattia, auto–isolati finché non sei guarito completamente
Una campagna d’impatto, perfettamente in linea con lo stile del brand Tempo, che si è sempre distinto sui social per il suo tone of voice contemporaneo e irriverente ma soprattutto per il suo atteggiamento di apertura e tolleranza in materia di diritti civili.
«Tempo è con te per la vita», ha sottolineato a questo riguardo Elisa Albanese, marketing manager del gruppo Essity. «Anche in quei momenti in cui ci si confronta con il disprezzo, la discriminazione e l’odio: siamo con te ogni giorno per soffiare via la negatività e celebrare il fatto che siamo tutti meravigliosamente diversi e semplicemente umani».
