«X Factor 2020»: ecco la giuria
L’edizione del cambiamento, la prima dopo il Covid-19, a metà tra tradizione e innovazione. A sedere dietro al bancone della quattordicesima edizione di X Factor, il popolare talent show prodotto da Fremantle che tornerà ad accendersi a settembre su Sky Uno, saranno quattro nomi: Emma Marrone, Hell Raton, Manuel Agnelli e Mika. Ad annunciarli è Alessandro Cattelan, che ritroveremo per il decimo anno consecutivo alla guida di X Factor, nel corso dell’ultima puntata di EPCC Live, nella quale intervengono i diretti interessati, con Emma, Hell Raton e Manuel Agnelli presenti in studio e Mika in collegamento video.
Se a tornare a casa sono Manuel Agnelli e Mika, due professionisti che hanno fatto la storia del programma e che svelano di non vedere l’ora di «tornare a casa», la curiosità è soprattutto per loro: per Emma Marrone, un’artista che si avventura per la prima volta a Sky dopo aver vinto Amici e il Festival di Sanremo ed essere diventata una delle cantanti più amate e famose del panorama musicale italiano, e Hell Raton, nome d’arte di Manuel Zappadu, punto fermo della scena rap italiana grazie a Machete, la celebre crew fondata insieme a Salmo e Slait nel 2010. «Di fronte a un talento, provo a esaminarlo in tutti i suoi aspetti e le sue abilità, con un approccio 2.0, per trovare, insieme, il percorso più adatto alla sua carriera. È quello che vorrei fare qui a X Factor, voglio mettermi al servizio di nuovi talenti per aiutarli a trovare l’espressione più adatta alla propria personalità artistica, con un lavoro di ricerca che esplori sempre nuove tendenze e tecnologie» spiega Hell Raton prima di iniziare questo incredibile viaggio.
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Perché Emma Marrone è il giudice giusto per «X Factor 14»«Ho sempre amato le sfide perché mi spingono a tirare fuori il meglio di me, o almeno lo spero» racconta, invece, Emma Marrone: «Stiamo vivendo un periodo “strano” e inevitabilmente anche questa edizione di X Factor sarà “diversa” dalle precedenti. Mi auguro che la musica e l’intrattenimento siano di grande aiuto per lanciare un messaggio positivo di rinascita e di ripartenza, soprattutto per tutti i ragazzi e le ragazze che si mettono in gioco per il loro grande sogno. Non vedo l’ora di condividere questo ruolo con gli altri giudici che sono artisti che stimo molto. Faremo del nostro meglio». Chiudono l’adunata Manuel Agnelli, che ha ricoperto il ruolo di giudice di X Factor per tre stagioni, dal 2016 al 2018 – «È molto stimolante tornare con la consapevolezza che seminare è necessario e produce effetti. Ho di nuovo e credo come mai prima, l’occasione per portare la voce di un modo di fare musica e del perché fare musica, lontani dalle logiche dei numeri e del risultato a tutti i costi» -, e Mika, che torna a sedere dietro al bancone dei giudici a cinque anni dall’ultima volta – «Torno a X Factor con una forte motivazione e una missione che mi hanno convinto ad accettare questa sfida. La mia risposta alla crisi sociale che i recenti eventi hanno portato è quella di partecipare, di condividere e quello che so fare da artista e entertainer è appunto di intrattenere, fare sognare la gente. X Factor quest’anno sarà una nuova, grande occasione per avvicinarci».
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«X Factor 2020»: così il talent show di Sky Uno riparte dal #noicisiamoUn nuovo inizio, quindi. E una nuova formazione. Con quattro artisti molto diversi, due veterani e due new entry, che insieme cercheranno di trovare, nelle diverse fasi di selezione, dodici giovani artisti pronti a diventare i nuovi astri nascenti della discografia italiana, con grande attenzione all’originalità, all’identità, alla passione e alla proposta musicale. Perché, in un momento delicato della nostra storia come questo, concentrarsi sui concorrenti, sulla loro musica e i loro sogni, sembra un bisogno più urgente che mai.
