Medaglia d’oro a Willy Monteiro: luminoso esempio di generosità
«Luminoso esempio, anche per le giovani generazioni, di generosità, altruismo, coraggio e non comune senso civico, spinti fino all’estremo sacrificio»: questo è il motivo per cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito la medaglia d’oro al Valor Civile alla memoria di Willy Monteiro Duarte, il 21enne picchiato a morte a Colleferro.
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L'autopsia di Willy Monteiro Duarte: il cuore spaccato a metàUn giovane, spiega Mattarella, che «con eccezionale slancio altruistico e straordinaria determinazione, dando prova di spiccata sensibilità e di attenzione ai bisogni del prossimo, interveniva in difesa di un amico in difficoltà, cercando di favorire la soluzione pacifica di un’accesa discussione».
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Ozmo: «Ogni volta che guarderete Willy, prendete esempio dalle sue mani»Il Quirinale ha poi ricordato che il ragazzo «mentre si prodigava in questa sua meritoria azione di alto valore civico, veniva colpito da alcuni soggetti sopraggiunti che cominciavano ad infierire ripetutamente nei suoi confronti con inaudita violenza e continuavano a percuoterlo anche quando cadeva a terra privo di sensi, fino a fargli perdere tragicamente la vita».
Il Presidente #Mattarella ha firmato, su proposta del Ministro dell’Interno, il conferimento della medaglia d’oro al valor civile alla memoria di #Willy Monteiro e ha conferito la medaglia d’oro al merito civile alla memoria di Don Roberto #Malgesini : https://t.co/BKLsYxaagn pic.twitter.com/lKre91Vkf8
— Quirinale (@Quirinale) October 7, 2020
La seconda medaglia viene data a don Malgesini, il parroco degli ultimi, che si occupava dei poveri e senzatetto ucciso a Como da una persona già sotto la sua assistenza. Le motivazioni in questo caso, sono legate alla lunga attività a sostegno delle persone più in difficoltà e vulnerabili: «Con generosa e instancabile abnegazione – si legge nella nota del Quirinale – si è sempre prodigato, quale autentico interprete dei valori di solidarietà umana, nella cura degli ultimi e delle loro fragilità, offrendo amorevole accoglienza e incessante sostegno».
Ed è proprio svolgendo questa sua attività, alla quale aveva dedicato tutta la vita, che è stato ucciso, «mentre era intento a portare gli aiuti quotidiani ai bisognosi, veniva brutalmente e proditoriamente colpito con numerosi fendenti, fino a perdere tragicamente la vita, da un uomo al quale aveva sempre dato piena assistenza e pieno sostentamento. Luminoso esempio di uno straordinario messaggio di fratellanza e di un eccezionale impegno cristiano al servizio della Chiesa e della società civile, spinti fino all’estremo sacrificio».
Cos’è la medaglia al valore civile
La medaglia al valore civile viene conferita per premiare “atti di eccezionale coraggio, che manifestano preclara virtù civica e segnalarne gli autori come degni di pubblico onore”. Ovvero, cittadini che abbiano esposto la propria vita a manifesto pericolo per salvare persone esposte ad imminente e grave pericolo e si siano prodigati, con eccezionale senso di abnegazione, nell’alleviare le altrui sofferenze o, comunque, nel soccorrere chi si trovi in stato di bisogno».
