Festival di Sanremo 2021, Alessia BonariFestival di Sanremo 2021, Alessia BonariFestival di Sanremo 2021, Alessia BonariFestival di Sanremo 2021, Alessia BonariFestival di Sanremo 2021, Alessia BonariFestival di Sanremo 2021, Alessia Bonari
Era il 9 marzo 2020, uno dei giorni più bui per l’Italia: il lockdown era appena iniziato, le terapie intensive erano piene ma quel che accadeva negli ospedali non era ancora ben chiaro a tutta la popolazione. Alessia Bonari, infermiera in un ospedale di Milano, è stata tra le prime a scattarsi un selfie, davanti allo specchio, dopo un interminabile turno di lavoro in un reparto Covid. L’ha fatto per mostrare la fatica e i segni sul volto della mascherina e degli altri dispositivi di protezione. «Quello che chiedo a chiunque stia leggendo questo post è di non vanificare lo sforzo che stiamo facendo, di essere altruisti, di stare in casa e così proteggere chi è più fragile. Noi giovani non siamo immuni al coronavirus, anche noi ci possiamo ammalare, o peggio ancora possiamo far ammalare», aveva scritto Alessia, e in poche ore il suo post ha fatto il giro d’Italia e del mondo.
Un anno dopo Alessia Bonari è sul palco della prima serata del Festival di Sanremo, l’ha voluta Amadeus, padrone di casa del primo festival in era Covid, con Sanremo Zona Rossa, per ricordare il lavoro fondamentale che medici e operatori sanitari hanno fatto in questi mesi, in trincea nella lotta al Coronavirus. «Non bisogna abbassare la guardia, insieme ce la faremo, ne usciremo», dice. Prima di ripetere, che non è mai troppo: «Bisogna usare la mascherina». Applausi.