In vista del suo intervento al festival L’Eredità delle Donne di Firenze, la semiologa - in libreria con Il senso della realtà - analizza come deepfake e voyeurismo artificiale stiano erodendo il senso condiviso del reale: «Viviamo in una cultura ampiamente pornografica: l’AI neutralizza lo scarto tra desiderio e rappresentazione, creando mondi a nostra misura»