Giorgio Daidola, il professore trentino della Valle dei Mocheni, racconta la sua visione di una montagna libera, e non colonizzata: «Lo sci di oggi ha totalmente smarrito i suoi significati più profondi. Nelle grandi stazioni tutto risulta appiattito e risponde alla logica economica del breve termine», dice. E dov'è il vero sci, quindi? Tra gli spazi aperti