Roberto Bolzoni trovato morto nella sua auto a Lodi: c’erano macchie di sangue. “Chi sa parli”
“Se qualcuno sa qualcosa, qualsiasi cosa o ha visto qualcosa, parli. Chiami i carabinieri e racconti tutto”. A due giorni dal ritrovamento del cadavere di Roberto Bolzoni nella propria auto in piazza Omegna a Lodi, la famiglia lancia un appello.
Per i carabinieri – coordinati dalla procura guidata da Laura Pedio – è stata un’altra giornata di indagini e sopralluoghi. I militari dell’Arma stanno accertando se le telecamere private della zona hanno ripreso cosa sia accaduto a Bolzoni, morto nella sua Golf bianca e ritrovato cadavere con ferite al collo e al volto.
Bolzoni, 61 anni, era scomparso da casa domenica sera ed è stato ritrovato martedì riverso sul sedile del guidatore. A dare l’allarme è stata la moglie. I carabinieri, intervenuti sul posto, hanno trovato tracce di sangue all’interno e all’esterno del veicolo. L’auto era chiusa e mancano le chiavi.
Accanto al cadavere un coltellino, ma gli investigatori escludono che sia l’arma del delitto. L’ultimo segnale del cellulare – scomparso anche quello come le chiavi – ha localizzato l’auto in un’area di campagna in prossimità della tangenziale cittadina. Una pista seguita è quella di un possibile delitto maturato per una vicenda di debiti.
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