Naomi Osaka non si pone limiti: “Voglio Roland Garros e Wimbledon per fare il Grande Slam”
“Domani è un altro giorno”. Non Ornella Vanoni, ma è il virgolettato di una Naomi Osaka che volge lo sguardo al futuro, con tanti sogni nel cassetto da realizzare, ancora. La giapponese, intercettata dalla CNN, è smaniosa quando viene interpellata sui propri obiettivi, senza abbattersi per i ripetuti stop fisici e decisa a dare definitivamente un calcio alla cattiva sorte. Una sfortuna che l’ha bersagliata dopo un ottimo inizio di stagione, con gli addominali a tradirla in due occasioni: nella finale di Auckland e nel terzo turno di Melbourne. Una campagna oceanica terminata non nel migliore dei modi, ma che le restituisce delle certezza per quanto concerne il livello di gioco espresso: “sto giocando molto bene, anche alla fine dello scorso anno, nonostante mi sia fatta male. Ma ho battuto delle grandi giocatrici e spero di continuare su questa strada”.
Una consapevolezza dei propri mezzi che porta l’ex numero uno al mondo ad alzare l’asticella dei propri desideri: “Ho ancora tanti obiettivi, fin quando potrò giocare voglio vincere Wimbledon e Roland Garros e completare il Grande Slam”. Un traguardo ambizioso, con l’asiatica ben conscia dei brillanti successi già ottenuti, ma con la voglia di non accontentarsi: “È interessante quando ascolto da una prospettiva esterna perché, ovviamente, i risultati che ho già ottenuto sono fantastici ma penso sempre che ci sia qualcosa in più da fare”.
Ancora nessun titolo per Naomi dopo il periodo di inattività, nel quale è diventata mamma della piccola Shai. Una maternità che le ha conferito un rinnovato atteggiamento nei confronti del divenire: “Una cosa che ho imparato su me stessa è che sono pazientemente impaziente. Diventare mamma mi ha insegnato a essere più paziente e ho capito che non posso avere il controllo su tutto. Posso solo fare del mio meglio in alcune situazioni e sperare che il risultato sia positivo, in caso contrario, c’è sempre un altro giorno”.