US Open, Tsitsipas e Badosa ci saranno nel doppio misto: sempre più big a favore del nuovo format
Uno dei temi più discussi di questo inizio di 2025 tennistico è stata la rivoluzione degli US Open per quanto riguarda il doppio misto. Le otto migliori coppie secondo il ranking combinato e ulteriori otto tramite wild card prenderanno parte allo Slam di categoria al meglio dei tre set da quattro game senza vantaggi e con eventuale super tie break finale a 10 punti. Tutto questo aumenta il fattore “spettacolo“, dato che questi incontri si disputeranno durante la fan week e verranno trasmesse in prima serata, oltre a mettere in palio 1 milione di euro come montepremi.
Come ogni grande cambiamento, ci sono stati punti di vista molto diversi tra loro. Per esempio, Sara Errani e Andrea Vavassori in una lettera congiunta hanno criticato aspramente questa rivoluzione, affermando che non rispettasse la tradizione del doppio misto e tantomeno i tennisti stessi.
Chi invece ha accolto alla grande tutto ciò sono stati Stefanos Tsitsipas e Paula Badosa. Coppia dentro e fuori dal campo, il greco ha confermato la presenza di entrambi al doppio misto degli US Open: “Stiamo pianificando di giocare insieme. Lei è l’unica partner con cui giocherei sempre in doppio misto. Non ho altre opzioni o altre giocatrici con cui vorrei giocare. È sempre la mia prima scelta e qualcuno con cui vorrei sempre condividere il campo”. Tsitsipas e Badosa avevano vinto l’esibizione “Mixed Madness” in coppia mista.
Oltre ai Tsitsidosa, anche altri tennisti hanno reagito positivamente alla rivoluzione US Open. Per esempio, Taylor Fritz e Jessica Pegula sono stati tra i primi ad appoggiare l’idea, seguiti anche da Katie Boulter e Alex de Minaur, altra famosa coppia nel mondo del tennis. Aryna Sabalenka, direttamente da Dubai, ha aperto alla sua partecipazione: “Mi piacerebbe giocare. Credo sia un evento di due giorni. Mi diverto sempre a giocare in doppio, è come una piccola esibizione divertente”.
Naturalmente in America sono pazzi per Coco Gauff e in molti si aspettavano la sua partecipazione al doppio misto, ma la 20enne ha voluto smorzare l’entusiasmo generale, analizzando un punto di vista interessante: “È una di quelle cose per cui devo aspettare e vedere come si sviluppa nel tempo e come può influenzare lo sport nel suo insieme”. Insomma, la testa di Coco è naturalmente al torneo singolare e vorrebbe prima vedere da fuori quanto influirà la partecipazione al doppio misto.
Tornando un attimo alle parole di Sabalenka, l’espressione “È come una piccola esibizione divertente” fanno molto riflettere. Nulla contro Aryna, che giustamente lotterà con maggiore concentrazione e pressione nel singolare, ma trattando così una specialità Slam si rischia di rovinare tutto il lato competitivo. Perché se da una parte è anche comprensibile (magari non giusto per alcuni) che un singolarista tratti il doppio, ancora di più il misto, come un modo anche per staccare dalle pressioni del singolare, dall’altra ci sono atleti che si allenano unicamente per queste competizioni che rischiano di venir in qualche modo ridimensionate dal punto di vista e dall’atteggiamento mentale di chi non ha proprio come obiettivo principale il doppio misto.
In tutto ciò è innegabile che questo cambiamento porterà maggiori introiti e di conseguenza anche interesse al doppio misto che raramente sarebbe stato seguito con questo trasporto, anche solo perché come detto verrà trasmesso in prima serata, si giocherà nei migliori campi e mette in palio un montepremi prima raramente ipotizzabile.