È stato arrestato il "barelliere killer" che ha ucciso almeno tre persone a bordo di un'ambulanza per "venderle" alle pompe funebri per 300 euro.I carabinieri di Paternò (Catania) hanno infatti arrestato un 42enne legato alla mafia e ora accusato di aver iniettato aria in vena a tre anziani. I pazienti - tutti malati terminali - sarebbero stati uccisi nel trasporto dall'ospedale di Biancavilla alla loro abitazione dopo le dimissioni perché in fin di vita. L'uomo dovrà rispondere di omicidio volontario con l'aggravante di aver agevolato le attività illecite di tipo mafioso del clan "Mazzaglia-Toscano-Tomasello" di Biancavila e del clan Santangelo di Adrano.L'inchiesta era stata avviata meno di un anno fa dalla procura della Repubblica dopo le dichiarazioni di un pentito che alla trasmissione "Le Iene" aveva raccontato del caso. I casi sarebbero iniziati nel 2012 a ll'insaputa dell'ospedale e dei medici.