Ritardi e omissioni, tutte le colpe
Lo spazzaneve annunciato ma mai arrivato ad aprire l'unica via di fuga alla trappola che stava piombando sugli ospiti dell'hotel Rigopiano; gli allarmi meteo che da giorni avvertivano di un pericolo slavine di livello 4 su 5; la neve che è continuata a cadere per giorni in Abruzzo fino a due metri di altezza, senza che le turbine spazzaneve entrassero in azione. Fino al giorno del disastro, mercoledì, quando la valanga è caduta davvero e i soccorsi sono stati impossibili se non all'alba della mattina dopo. Читать дальше...
