Povera Italia, che ci riporti addirittura all’invettiva di Dante: “non donna di province, ma bordello”
Un’espressione che oggi sembra restituire tutto il disagio, il fallimento e i timori del centrodestra,
che oltre a una scomposta e ambigua proposta di riforma della Costituzione, tenta di superare le
proprie difficoltà con un volgare assalto alla legge elettorale
