«Matrix 4»: parla (finalmente) Keanu Reeves
Matrix 4 è stato annunciato all’improvviso. «Molte delle idee riguardanti la nostra realtà che io e Lilly abbiamo esplorato vent’anni fa sono attualmente ancora più rilevanti. Sono davvero felice di poter riavere questi personaggi nella mia vita», si è limitata a dire Lana Wachowski, unica sorella ad occuparsi della pellicola. Lily Wachowski, che nel 1990 ha contribuito a cristallizzare nel mito la visione stralunata di un’esistenza che guarda a Platone e George Orwell, ha deciso di non prendere parte al quarto capitolo della saga, le cui prime informazioni sono state taciute.
Di Matrix 4, si è detto poco. Sarebbe stato girato nei mesi duri della pandemia, così da poter essere rilasciato l’estate successiva. Poi, più nulla. Lana Wachowski ha taciuto, ed è stato solo Keanu Reeves, di ritorno nei panni di Neo, a rompere il silenzio. «Non andremo nel passato, è un’altra versione, un’altra chiamata a svegliarsi e ha una grande azione», ha spiegato l’attore, chiarendo come il quarto capitolo della saga, che sembrava poter esserne un prequel, sarà invece un sequel di Matrix: Revolutions.
Il film, la cui nuova data d’esordio è stata fissata al primo aprile 2022, avrà nel cast Carrie-Ann Moss, di nuovo Trinity, e Neil Patrick Harris, nuovo al franchise. «Penso che abbia una grande energia inclusiva e il suo stile si sia spostato visivamente da ciò che aveva fatto a sto che sta facendo», ha aggiunto Neil Patrick Harris, «Ho sempre voluto essere un protagonista in un grande film d’azione», ha detto poi.
